Il "vero uomo" dev'essere coraggioso, audace, freddo davanti al pericolo; forte e abile fisicamente, ma anche onesto e cortese. Non deve lamentarsi, non deve perdere il controllo delle proprie emozioni.
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Questo lo stereotipo positivo che si afferma a partire dalla fine del Settecento, nell'Ottocento diventa un luogo comune, e sopravvive fino ai giorni nostri senza vere trasformazioni. L'ideale virile ha avuto un ruolo importante nella formazione dell'idea di nazionalità, e poi nella costruzione del fascismo e del nazismo, ma anche dei "socialismi reali", la cui iconografia è ricca di uomini di ferro.
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Scheda
Unimarc
Testo a stampa (moderno)
Monografia
Codice SBN
IEI0111701
Descrizione
L'*immagine dell'uomo : lo *stereotipo maschile nell'epoca moderna / George L. Mosse Torino : G. Einaudi, [1997] X, 265 p. : ill. ; 22 cm